Frequentando spesso la biblioteca pubblica mi rendo conto,quasi ogni volta,
che alcune persone,non poche,mancano completamente di senso civico.
Come prima cosa non riescono a non fare rumore,ed in un posto simile credo
proprio che la regola del silenzio sia importante.
Presumo che una persona educata abbia orrore di disturbare il prossimo,
eppure per certa gente il problema non si pone,per questi individui il fatto
di creare scompiglio deve sembrare cosa normale.
La,presunta,normalità insita in certe persone li porta a considerare la cosa
pubblica,che essendo appunto di tutti,priva di valore,perciò si sentono autorizzati a comportarsi come più gli aggrada.
Per simili individui comportarsi in maniera becera è cosa normale,ma il vero
quesito è-perché sono così- Sarà l'ambiente in cui sono cresciuti,o le persone
che li circondano a rendere normale l'anormale,perché qualcuno non li ha
dirozzati,forse è il semplice fatto che anche il loro circondario è maleducato.
Sembrano osservazioni ovvie,ma se ci pensiamo un momento ci rendiamo conto
che il cittadino medio,l'italiano,manca completamente di senso civico.
Quando ancora frequentavo la scuola l'educazione civica era considerata
materia secondaria,mentre invece il saper vivere in pubblico è importantissimo.
Questi insegnanti,invece di essere demotivati,avrebbero dovuto dare il giusto
peso a questo insegnamento e cercare di coinvolgere anche i genitori,spiegando
loro l'importanza del comportamento in pubblico.
Forse incominciando da lontano si sarebbe riusciti a creare persone ammodo
e non dei menefreghisti rintronati dalla tv-trash e dal qualunquismo,
volutamente spensierato,creato dal POTERE per appecoronare meglio la massa.
Io,che ho un radioso avvenire alle spalle,come sosteneva il compianto e rimpianto Enzo Biagi,mi chiedo sgomento quale può essere l'avvenire di questa
disastrata Italia,se le persone che la compongono non hanno la più pallida
idea di cosa sia il senso etico, Gradirei molto ascoltare altri pareri.
sabato 4 agosto 2012
mercoledì 1 agosto 2012
I commentatori.
Chissà perché i commentatori dei vari blog dei giornali,spesso e volentieri,
divagano da quello che è il succo dell'articolo.
Ho notato specialmente su Repubblica.it,al blog "il non senso della vita"
di Piergiorgio Odifreddi,che i primi commenti pubblicati sono pertinenti
all'articolo pubblicato,mentre,poi,con la massima disinvoltura si passa
tranquillamente ai botta e risposta inerenti fatti personali.
Non sono ancora riuscito a stabilire se si tratti di maleducazione o no.
Sono d'accordo che il vedersi pubblicato sulle pagine di importanti quotidiani
possa essere assai piacevole ed autocelebrativo,ma credo che attenersi al blog
in questione sia il minimo che si possa fare.
Ho notato,a volte,nei primi post dei commenti pubblicati sono, assolutamente,
non pertinenti agli scritti in questione,però può benissimo essere perché il
lettore travisi,non capisca o male interpreti il senso dell'articolo.
Così può accadere che alcuni blogger,quasi che volessero surclassare il thread
in questione,pubblichino commenti assai più lunghi dell'articolo in questione,
magari con dotte elucubrazioni scientifiche,comprensibili solo dagli addetti
ai lavori,magari con formule matematiche,lasciando sconcertati quelli che
di scienze esatte non ne capiscono.
Che sia gigioneria?
Gradirei molto sentire altre opinioni.
divagano da quello che è il succo dell'articolo.
Ho notato specialmente su Repubblica.it,al blog "il non senso della vita"
di Piergiorgio Odifreddi,che i primi commenti pubblicati sono pertinenti
all'articolo pubblicato,mentre,poi,con la massima disinvoltura si passa
tranquillamente ai botta e risposta inerenti fatti personali.
Non sono ancora riuscito a stabilire se si tratti di maleducazione o no.
Sono d'accordo che il vedersi pubblicato sulle pagine di importanti quotidiani
possa essere assai piacevole ed autocelebrativo,ma credo che attenersi al blog
in questione sia il minimo che si possa fare.
Ho notato,a volte,nei primi post dei commenti pubblicati sono, assolutamente,
non pertinenti agli scritti in questione,però può benissimo essere perché il
lettore travisi,non capisca o male interpreti il senso dell'articolo.
Così può accadere che alcuni blogger,quasi che volessero surclassare il thread
in questione,pubblichino commenti assai più lunghi dell'articolo in questione,
magari con dotte elucubrazioni scientifiche,comprensibili solo dagli addetti
ai lavori,magari con formule matematiche,lasciando sconcertati quelli che
di scienze esatte non ne capiscono.
Che sia gigioneria?
Gradirei molto sentire altre opinioni.
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