sabato 4 agosto 2012

I disturbatori

Frequentando spesso la biblioteca pubblica mi rendo conto,quasi ogni volta,
che alcune persone,non poche,mancano completamente di senso civico.
Come prima cosa non riescono a non fare rumore,ed in un posto simile credo
proprio che la regola del silenzio sia importante.
Presumo che una persona educata abbia orrore di disturbare il prossimo,
eppure per certa gente il problema non  si pone,per questi individui il fatto
di creare scompiglio deve sembrare cosa normale.
La,presunta,normalità insita in certe persone li porta a considerare la cosa
pubblica,che essendo appunto di tutti,priva di valore,perciò si sentono autorizzati a comportarsi come più gli aggrada.
Per simili individui  comportarsi in maniera becera è cosa normale,ma il vero
quesito è-perché sono così- Sarà l'ambiente in cui sono cresciuti,o le persone
che li circondano a rendere normale l'anormale,perché qualcuno non li ha
dirozzati,forse è il semplice fatto che anche il loro circondario è maleducato.
Sembrano osservazioni ovvie,ma se ci pensiamo un momento ci rendiamo conto
che il cittadino medio,l'italiano,manca completamente di senso civico.
Quando ancora frequentavo la scuola l'educazione civica era considerata
materia secondaria,mentre invece il saper vivere in pubblico è importantissimo.
Questi insegnanti,invece di essere demotivati,avrebbero dovuto dare il giusto
peso a questo insegnamento e cercare di coinvolgere anche i genitori,spiegando
loro l'importanza del comportamento in pubblico. 
Forse incominciando da lontano si sarebbe riusciti a creare persone ammodo
e non dei menefreghisti rintronati dalla tv-trash e dal qualunquismo,
volutamente spensierato,creato dal POTERE per appecoronare meglio la massa.
Io,che ho un radioso avvenire alle spalle,come sosteneva il compianto e rimpianto Enzo Biagi,mi chiedo sgomento quale può essere l'avvenire di questa
disastrata Italia,se le persone che la compongono non hanno la più pallida
idea di cosa sia il senso etico, Gradirei molto ascoltare altri pareri.


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